Ogni numero di Stubby Quotidiano nasce da un percorso preciso: selezione delle fonti, verifica dei dati, stesura e controllo prima della messa online. Qui spieghiamo come procediamo, con quali tempi e quali criteri, così da rendere chiaro cosa aspettarsi da un nostro articolo.
Ogni articolo che pubblichiamo segue un percorso preciso. Prima si verifica la notizia, poi si scelgono le fonti, si interpellano esperti e infine si scrive il pezzo. Questo metodo ci aiuta a mantenere un livello costante e a non inseguire titoli affrettati.
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Partiamo da segnalazioni, dati pubblici e osservazione diretta. Scartiamo ciò che è già stato trattato senza nuovi elementi.
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Controlliamo documenti, normative e studi. Se serve, cerchiamo il parere di chi lavora sul campo.
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Scriviamo in modo diretto, con dati concreti e riferimenti chiari. Niente riempitivi, solo ciò che serve al lettore.
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Un secondo redattore rilegge il testo, controlla i numeri e segnala passaggi poco chiari. Le correzioni sono obbligatorie.
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L'articolo esce con una data visibile. Se emergono novità, il pezzo viene aggiornato e la modifica viene segnalata.
Vuoi capire come trattiamo casi concreti? Guarda gli esempi raccolti nella pagina dedicata.
Vai ai casi d'usoIl metodo redazionale
Ogni articolo che pubblichiamo segue un percorso preciso. Non si parte mai da un titolo, ma da una domanda concreta: cosa cambia davvero per chi lavora, per chi assume, per chi gestisce un ufficio pubblico o una startup. Qui trovi le fasi che portano da una notizia grezza a un report verificato.
La redazione raccoglie segnalazioni da lettori, osservatori del mercato del lavoro e uffici stampa di PA e aziende. Ogni tema viene incrociato con dati pubblici, bandi, circolari e documenti ufficiali. Se una notizia non regge al controllo, non entra in scaletta.
Parliamo con chi la trasformazione la vive ogni giorno: funzionari della PA, responsabili HR, founder di startup, lavoratori in riqualificazione. Le interviste servono a capire cosa funziona davvero e cosa resta sulla carta. I nomi e i ruoli vengono sempre dichiarati, salvo casi di particolare delicatezza.
L'articolo viene scritto partendo dai fatti, non dalle opinioni. Ogni cifra, ogni riferimento normativo e ogni citazione vengono ricontrollati prima della messa in pagina. Quando un dato non è verificabile, lo scriviamo chiaramente oppure lo tagliamo. Meglio un'informazione in meno che una sbagliata.
Un secondo redattore legge il pezzo con occhio esterno: controlla la struttura, la chiarezza e la coerenza con il tema. Poi si decide il formato definitivo: report lungo, scheda sintetica o focus con approfondimento. Solo a quel punto l'articolo viene pubblicato e segnalato nella newsletter.
Il lavoro non finisce con il click su "pubblica". Seguiamo i commenti dei lettori, le precisazioni delle fonti e gli sviluppi normativi. Se una notizia cambia, aggiorniamo il pezzo e lo segnaliamo in testata. La trasparenza vale anche dopo, non solo prima.
Hai una segnalazione o un dubbio su come lavoriamo? Scrivici a info@stubbyshaver.com oppure chiama il +39 288 77 68 0989. Le segnalazioni vengono lette ogni giorno e valutate per i numeri successivi.
Canali diretti e tempi di risposta
Il nostro lavoro editoriale si basa su un confronto continuo con lettori, professionisti e amministrazioni. Per questo abbiamo strutturato un supporto con canali chiari e tempi definiti, così sai sempre a chi scrivere e quando aspettarti una risposta.
Che tu sia un lettore con una domanda su un articolo, un funzionario pubblico che vuole condividere un'esperienza di digitalizzazione o una startup con una novità da raccontare, il primo passo è sempre una mail. Il nostro team risponde a ogni messaggio, in genere entro due giorni lavorativi.
info@stubbyshaver.comSe lavori su un progetto che riguarda competenze digitali, riforme del lavoro o innovazione nella PA, puoi richiedere un colloquio diretto con i nostri redattori. Prepariamo un incontro di 30 minuti per capire il contesto e valutare una collaborazione editoriale.
+39 288 77 68 0989Il telefono è attivo il martedì e il giovedì, dalle 10:00 alle 13:00.
Abbiamo definito delle soglie chiare per ogni tipo di richiesta. Sono tempi realistici, che teniamo da anni, e che ci permettono di non promettere risposte impossibili.
Prima di scriverci, controlla se la tua domanda ha già una risposta nella nostra sezione dedicata. È il modo più rapido per trovare informazioni su temi ricorrenti come la transizione digitale nella PA o le nuove professioni.
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