Perché una redazione che verifica prima di pubblicare

La fiducia non si dichiara, si costruisce articolo dopo articolo. Qui trovi i criteri che guidano le nostre scelte redazionali, le fonti che consultiamo e il modo in cui trattiamo i dati sul lavoro e sulla tecnologia.

La fiducia non si dichiara, si costruisce

Non pubblichiamo numeri gonfiati né promesse vuote. Qui trovi quello che i lettori, i professionisti della PA e chi lavora nelle startup ci hanno raccontato dopo aver seguito i nostri approfondimenti.

Ho scoperto il giornale cercando materiale sulla riforma del lavoro agile nella PA. Gli articoli non si limitano a riportare la norma: spiegano cosa cambia davvero per chi sta in ufficio e per chi coordina il personale. È il tipo di informazione che manca.

Dott. Lucrezia Galli Responsabile risorse umane, comune dell'area metropolitana

Seguo i focus sulle competenze digitali da quasi un anno. Il valore sta nella concretezza: casi reali, strumenti nominati senza fumo, criteri di scelta che puoi verificare. Quando ho dovuto formare il mio team, sapevo già da dove partire.

Sig.ra Michelle Amato Consulente per la transizione digitale di PMI

Quello che apprezzo è il tono: niente titoli urlati, niente previsioni apocalittiche sul futuro del lavoro. Si parla di normative, di modelli organizzativi, di startup italiane con dati alla mano. Sembra una redazione che fa il suo mestiere.

Marino Battaglia Giornalista economico, collabora con testate locali

Le segnalazioni e i commenti raccolti arrivano dai lettori della newsletter e dai partecipanti agli incontri che organizziamo con le amministrazioni locali. Non li usiamo come vetrina: servono a capire se i temi che trattiamo corrispondono ai problemi reali di chi lavora.

Leggi le segnalazioni complete

Perché i lettori tornano su Stubby Quotidiano

Non raccontiamo solo cosa cambia nel lavoro e nella tecnologia: seguiamo casi concreti, verifichiamo le fonti e poi raccogliamo le reazioni di chi quei cambiamenti li vive ogni giorno. Qui sotto trovi alcune voci di professionisti, funzionari pubblici e imprenditori che hanno usato i nostri report per orientarsi.

Dott. Lucrezia Galli Responsabile innovazione, Comune di Bergamo

Il dossier sulla formazione digitale nella PA ci ha aiutato a strutturare il bando interno per i dipendenti comunali. Non era un elenco di buone intenzioni: c'erano tempistiche, competenze specifiche e riferimenti normativi. Abbiamo usato quel materiale per preparare le linee guida del nostro piano.

Segue la rubrica sulla transizione digitale dal 2023.

Sig.ra Michelle Amato HR manager, startup fintech a Milano

L'analisi sull'uso dell'AI nei colloqui di selezione era più equilibrata di quello che si legge di solito. Non demonizzava gli algoritmi, ma elencava anche i casi in cui un candidato può chiedere spiegazioni. L'ho girata al team recruiting come base di discussione.

Ha seguito il focus sulle nuove professioni digitali.

Marino Battaglia Consulente del lavoro, Torino

Mi è capitato di consigliare l'articolo sul lavoro ibrido nelle startup a un cliente che stava ripensando l'organizzazione. Il valore stava nei dettagli pratici: strumenti, accordi, gestione dei turni. Non era un pezzo celebrativo, ma un report con dati verificabili.

Abbonato alla newsletter settimanale.

Alessandra Fontana Project manager, azienda manifatturiera, Vicenza

Seguo la sezione sulle riforme del lavoro perché spiega le novità normative senza il tono allarmistico di altri siti. Il pezzo sui contratti digitali mi ha permesso di preparare una sintesi chiara per i colleghi dell'ufficio personale.

Lettrice abituale dei report settimanali.

Giorgio Rinaldi Fondatore, piccola software house a Bari

L'intervista sulle competenze digitali richieste nel Sud Italia ha aperto una discussione interna su come formare i nuovi assunti. Non era un pezzo generico: citava casi reali di aziende che assumono profili junior e li fanno crescere sul campo.

Collabora con la redazione su progetti regionali.

Elena Marchetti Ricercatrice, osservatorio sul lavoro, Bologna

Apprezzo che il giornale distingua tra dati ufficiali e stime. Quando hanno scritto del mercato occupazionale nelle regioni del Nord, hanno indicato le fonti e i margini di errore. Per chi lavora con i numeri è una differenza sostanziale.

Utilizza gli articoli come materiale didattico.

Le testimonianze raccolte rappresentano esperienze reali di lettori che hanno contattato la redazione. I nomi completi e i ruoli sono indicati con il consenso degli interessati. Se vuoi condividere come i nostri report ti hanno aiutato, scrivi a info@stubbyshaver.com.

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